CHI SIAMO STATUTO CONTATTI L'APE
che
RONZA
 

L'Ape che ronza


 

 

 

 



 

tempo di auguri...



A tutte e tutti, amici di Cose Nuove, auguriamo buone festività ed un meraviglioso 2012. L'associazione sta preparando l'organizzazione di alcune iniziative, di cui vi informeremo quanto prima. Vogliamo lasciare alcune parole che a nostro parere si possono ritenere ancora molto attuali, e rappresentano una 'carta di intenti' nella quale continuiamo a riconoscerci.

 

"Ci impegniamo
senza pretendere che altri s'impegnino con noi o per nostro conto, come noi o in altro modo.

Ci impegniamo
senza giudicare chi non s'impegna, senza accusare chi non s'impegna, senza condannare chi non s'impegna, senza cercare perché non s'impegna, senza disimpegnarci perché altri non s'impegnano [...]

Ci impegniamo
per trovare un senso alla vita, a questa vita, alla nostra vita. Una ragione che non sia una delle tante ragioni che ben conosciamo e che non ci prendono il cuore; un utile che non sia una delle solite trappole generosamente offerte ai giovani dalla gente pratica.
Si vive una sola volta e non vogliamo essere "giocati" in nome di nessun piccolo interesse. Non ci interessa la carriera, non ci interessa il denaro [...], non ci interessa il successo né di noi né delle nostre idee, non ci interessa passare alla storia. Abbiamo il cuore giovane e ci fa paura il freddo della carta e dei marmi, non ci interessa né l'essere eroi né l'essere traditori davanti agli uomini se ci costasse la fedeltà a noi stessi.

Ci interessa
di perderci per qualche cosa o per qualcuno che rimarrà anche dopo che noi saremo passati e che costituisce la ragione del nostro ritrovarci"
 

 

(D. Primo Mazzolari, da "Tutte le opere", La Locusta, Vicenza)
 

 

 


 

L'AFRICA LONTANA, L'AFRICA VICINA
Come e perché ciò che avviene "laggiù" ci riguarda e ci interpella
 

In prossimità del 20 giugno (Giornata mondiale del Rifugiato, che quest'anno cade nel 60° anniversario della Convenzione di Ginevra relativa allo Status dei Rifugiati) l'associazione Cose Nuove propone,
nell'ambito delle iniziative della Consulta culturale
di Castel Maggiore sull'«Impegno civico»,
una serata di discussione e approfondimento
 
 
martedì 28 giugno 2011 ore 21

Sala Teatro Biagi - D'Antona,
v. La Pira 54, Castel Maggiore BO

 

 
 
Parteciperanno:

Maria Elisabetta Gandolfi
giornalista
"Che sta succedendo in Nord Africa? Fatti, cause e possibili sviluppi"

Amelia Frascaroli
neo-assessore del Comune di Bologna
"Progetti per una reale integrazione"

Modererà e faciliterà il dibattito
Bruno Simili
editorialista di "la Repubblica" e caporedattore di "Il Mulino".


Il volantino pdf è scaricabile QUI
 

 

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REFERENDUM 12 E 13 GIUGNO

 

Non si può non esprimere la massima soddisfazione per il risultato dei referendum, e in particolare quello conseguito nel nostro Comune, nel quale ha votato il 74.5% degli aventi diritto, probabile record nazionale per i Comuni al di sopra dei 15.000 abitanti.
A nome dell'Associazione Cose Nuove e del Comitato Referendario di Castel Maggiore desideriamo far arrivare un messaggio di sincera riconoscenza per tutti coloro che si sono recati a votare, mandando un segnale fortissimo (per molti aspetti di dimensioni inattese) alla politica, perché da ora in poi si possano mettere in pratica scelte strategiche per il nostro futuro improntate a una sempre maggiore attenzione per la sostenibilità e per la giustizia.

Fabrizio Passarini, presidente Associazione "Cose Nuove"

 

 

 

 

 
 
Primo quesito:
Modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica
ABROGAZIONE
 
Secondo quesito:
Determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all’adeguata remunerazione del capitale investito.
ABROGAZIONE DI PARTE DELLE NORME
 
Terzo quesito:
Nuove centrali per la produzione di energia nucleare.
ABROGAZIONE DI PARTE DELLE NORME
 
Quarto quesito:
Abrogazione della legge 7 aprile 2010, n. 51 in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale
ABROGAZIONE
 

 

Che cosa si vota nel prossimo referendum?
Il referendum del 12 e 13 giugno prevede quattro quesiti distinti: due riguardano la privatizzazione dei servizi idrici, uno il ricorso all’energia nucleare e l’ultimo riguarda la legge sul legittimo impedimento. Alle urne si ricevono 4 schede distinte: è possibile votare solo per i quesiti che si desidera.

Cosa si decide riguardo l’acqua?
Il primo quesito sulla privatizzazione dell’acqua riguarda le modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica. Il comitato referendario vuole abrogare la norma per cui la gestione delle Ato e dei servizi idrici passerà in mano a società di capitale privato o misto, a partire dal 2012. La vittoria al referendum bloccherebbe di fatto il procedimento di privatizzazione dei servizi idrici avviato dalla maggioranza. Il secondo quesito riguarda invece “la determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all’adeguata remunerazione del capitale investito”: il comitato referendario vuole abrogare la parte di normativa che permette ai gestori privati di ottenere un guadagno dal capitale investito. In questo modo verrebbe impedito alle aziende di realizzare profitti e, di conseguenza, renderebbe non conveniente agire su questo mercato.

Cosa si decide riguardo il nucleare?
Il quesito prevede l’abrogazione di una grossa mole di articoli e commi: in breve impedirebbe la costruzione di centrali sul territorio italiano. In seguito al disastro di Fukushima e al rinnovato dibattito sulla sicurezza del nucleare, il Governo ha però annunciato una moratoria sull’atomo, che posticiperà ogni decisione sull’argomento per almeno un anno. Il comitato referendario accusa la maggioranza di cercare di confondere gli elettori e, in questo modo, di minare il successo del referendum. Nel 1987, a poco più di un anno dalla tragedia di Chernobyl, gli elettori decretarono con una maggioranza dell’80% il no assoluto alle centrali nucleari in Italia. La vicinanza tra disastri nucleari e referendum, con relativa influenza sulle decisioni, si ripete quindi anche quest’anno.

Cosa si decide riguardo il legittimo impedimento?
Si tratta del quesito più “politico” tra quelli proposti il 12 e 13 giugno. Il legittimo impedimento permette al Presidente del Consiglio e ai ministri di non recarsi in un’udienza penale se sopraggiungono impegni di carattere istituzionale. La Corte costituzionale a gennaio ha ridimensionato l’applicabilità della norma, ma un’eventuale vittoria dei sì la cancellerebbe del tutto.

Chi ha promosso i referendum?
I referendum per abrogare le norme sulla privatizzazione dell’acqua sono stati promossi dal Forum Italiano dei movimenti per l’acqua, composto da un vasto numeri di associazioni. I referendum su legittimo impedimento ed energia nucleare sono stati promossi invece dall’Italia dei Valori. Per quanto riguarda il referendum sull’energia nucleare, è stato anche costituito un comitato nazionale composto da sindacati, partiti e associazioni ecologiste dal nome “Fermiamo il nucleare“.

Cosa serve per rendere valide le consultazioni?
Trattandosi di referendum abrogativi, è necessario il raggiungimento del quorum, ovvero il 50% più uno degli aventi diritto al voto. Se il quorum viene raggiunto, l’eventuale vittoria dei “sì” porterebbe all’abrogazione delle leggi.

Perché si deve votare “sì” per dire “no” e votare “no” per dire “sì”?
Trattandosi di referendum abrogativi, i quesiti chiedono all’elettore se è favorevole alla cancellazione di una legge.

(Mauro Munafò, L’Espresso)

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CONTRO LE MAFIE, AD OCCHI APERTI

Per capire e vigilare

Non è possibile, qui e oggi,  pensare che "la Mafia" non ci riguarda,
oppure, se ci riguarda, è comunque lontana


 

9 dicembre 2010, ore 21 Sala Biagi-D'Antona, via La Pira 54,  Castel Maggiore BO


Prof.ssa Stefania Pellegrini,
Docente di sociologia del diritto dell’Università di Bologna,
Responsabile Formazione di “Libera” - Emilia Romagna
«Informare ed educare, a partire dalle nuove generazioni»

Don Marcello Cozzi, Coordinatore di “Libera” - Basilicata
«Vigilare insieme, per difendere la libertà e la giustizia»
 


"Contro le mafie, ad occhi aperti". Occhi aperti sul fenomeno della criminalità organizzata che strazia e opprime tanta parte del nostro Meridione, e che si sta allargando in maniera allarmante anche nelle nostre regioni. La disinformazione, il disinteresse offrono terreno fertile a infiltrazioni e connivenze. Un tessuto sociale attento e vigile, solidale e generoso può combattere il fenomeno e arginare la sua diffusione, e sostenere al tempo stesso chi con sacrificio e coraggio si impegna in prima linea in regioni da tempo sotto attacco.

Una serata di sensibilizzazione organizzata da Cose Nuove e a cui hanno aderito prontamente tantissime realtà politiche e sociali del nostro territorio.

 

L'introduzione del presidente di Cose Nuove Fabrizio Passarini
e gli interventi di don Marcello Cozzi e della prof. Pellegrini:

Introduzione Fabrizio Passarini
Don Marcello Cozzi - 1
Don Marcello Cozzi - 2
Don Marcello Cozzi - 3

Prof. Stefania Pellegrini - 1
Prof. Stefania Pellegrini - 2

Il sito di Libera - Associazioni, nomi e numeri contro le mafie
Il sito del
CESTRIM - Centro studi e ricerche sulle realtà meridionali



Circolo Arci Sputnik Tom,
 Castel Maggiore

Azione Cattolica,
Parrocchia S. Bartolomeo di Bondanello, Castel Maggiore


 

Tavolo del volontariato,
Castel Maggiore


 

Gruppo di acquisto solidale, Castel Maggiore

CAMBIO DI ROTTA,
Castel Maggiore


 

AVIS, Castel Maggiore


 

ANPI, Castel Maggiore


 

SPI CGIL, Castel Maggiore

Partito Democratico,
Castel Maggiore

Federazione della Sinistra, Castel Maggiore

I Pedalalenta, Castel Maggiore


 

Circolo Oratorio
San Bartolomeo
di Bondanello

Associazione Rose Rosse,
 Castel Maggiore


 

Associazione Lavori in corso, Castel Maggiore

Associazione di amicizia Italia-Siria, Castel Maggiore

Lista civica Insieme per Castel Maggiore

CISL,
Castel Maggiore

Associazione
Famiglia Scuola Società,
Castel Maggiore

Italia dei Valori,
Castel Maggiore

Gruppo FerMenti
San Giorgio di Piano

 

Agire Politicamente, Bologna

 


 

Polisportiva Progresso,
Castel Maggiore

Polisportiva Vis Trebbo,
Castel Maggiore

Associazione Il Mosaico, Bologna

ASCOM, Castel Maggiore

CNA, Castel Maggiore

CONFESERCENTI,
Castel Maggiore

Gruppo Scout AGESCI 
CASTEL MAGGIORE 1

Gruppo PDL/Lega Nord/Lista Civica per Castel Maggiore

AUSER,  Castel Maggiore


 

Centro Poggeschi, Bologna


 

O.V. Protezione Civile,
Castel Maggiore

 

 

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GABRIELE BATTISTINI
è mancato il 20 settembre 2010

 


Momenti della partecipazione di Gabriele Battistini, nella foto a sinistra con la figlia Giovanna e l'assessore Palma,
alla lettura continuata della Costituzione del novembre 2009.

 

Quando fu fondata la nostra associazione,
Cose Nuove, oltre 15 anni fa,
Gabriele Battistini
credette nella nostra avventura. 
La sua credibilità personale e politica
ci diede un supporto fondamentale
per poter trovare consenso in molti ambiti civili.
L'eleganza dello stile e la signorilità
impreziosivano il grandissimo contributo
che la sua esperienza e la sua passione
davano alle nostre attività.

Ricordiamo con speciale affetto
la sua partecipazione,
nonostante le condizioni fisiche già precarie,
con una propria testimonianza
alla nostra iniziativa sulla Costituzione.
Il tessuto morale e civile
della nostra città, e molto oltre,
è stato arricchito dalla sua testimonianza civica,
di uomo delle istituzioni,
di uomo della cooperazione
attento alle cause dei più deboli,
di cui ha dato testimonianza fino alla fine
con il suo ultimo appassionato impegno
nell'Associazione Progetto Marocco.

Grazie, ingegner Battistini.

 

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LA COSTITUZIONE, AD ALTA VOCE

14 e 15 novembre 2009
Omaggio alla Costituzione
Sabato 14 - ore 15,30-22 e domenica 15 novembre 2009 - ore 10-22
Sala Pasolini, Piazza Amendola, Castel Maggiore BO


Grazie a tutti.
Le parole della Carta costituzionale,
proclamate dalle voci di tutti noi, sono risuonate per molte ore.

 
  -- LA PAGINA CON LE ADESIONI E IL MANIFESTO --
-- LA TABELLA CON I TURNI DI LETTURA --
-- UNA SELEZIONE DELLE FOTO --
-- UNO DEI COMMENTI RICEVUTI --
-- DA UNO DEI LETTORI, UN DONO PER RIFLETTERE -
 

 

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POVERA PATRIA


2 luglio 2009. Approvato il "Pacchetto sicurezza" contro l'immigrazione irregolare. Monsignor Agostino Marchetto: «Preoccupazione per la prospettiva che ci si apre dinanzi e a mio avviso porterà molti dolori e difficoltà per persone che, già per il fatto di essere irregolari, si trovano in una situazione di precarietà»


Povera patria (Franco Battiato)
(da "Come un cammello in una grondaia", 1991)


Povera patria! Schiacciata dagli abusi del potere
di gente infame, che non sa cos'è il pudore,
si credono potenti e gli va bene quello che fanno;
e tutto gli appartiene.
Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni!
Questo paese è devastato dal dolore...
ma non vi danno un po' di dispiacere
quei corpi in terra senza più calore?
Non cambierà, non cambierà
no cambierà, forse cambierà.
Ma come scusare le iene negli stadi e quelle dei giornali?
Nel fango affonda lo stivale dei maiali.
Me ne vergogno un poco, e mi fa male
vedere un uomo come un animale.
Non cambierà, non cambierà
sì che cambierà, vedrai che cambierà.
Voglio sperare che il mondo torni a quote più normali
che possa contemplare il cielo e i fiori,
che non si parli più di dittature
se avremo ancora un po' da vivere...
La primavera intanto tarda ad arrivare.

 

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GRANDE SODDISFAZIONE
Le elezioni a Castel Maggiore

 

Come alla vigilia del voto avevamo invitato a supportare la coalizione di centrosinistra e la ricandidatura di Marco Monesi, così ora possiamo esprimere grande soddisfazione per il risultato elettorale ottenuto a Castel Maggiore.

Un risultato addirittura in controtendenza rispetto a quasi tutti gli altri Comuni, avendo il Sindaco ottenuto una percentuale maggiore rispetto alle precedenti amministrative, forte di una crescita sia del partito dell'Italia dei Valori (in linea con la tendenza nazionale), sia, sorprendentemente, dello stesso Partito Democratico (+1,4% rispetto alla somma dei voti ottenuti da Democratici di Sinistra e Cose Nuove per Castel Maggiore-Margherita nel 2004).

Questi dati sono confortanti per chi in questi anni ha investito tempo, energie e competenze al sincero servizio del bene comune, e ci rallegriamo con gli amici che hanno raccolto meritate attestazioni di stima, testimoniate anche dai voti di preferenza.

In linea con la nostra storia associativa, speriamo che lo stile di partecipazione, di trasparenza, di ascolto nei confronti dei cittadini, maturato in questi anni, possa sempre crescere e rafforzarsi, e rivolgiamo fiduciosi auguri di buon lavoro ai nuovi eletti.

 Cose Nuove, da parte sua, come Associazione che cerca di promuovere la partecipazione alla vita politica, continuerà a stimolare la riflessione su temi di rilevanza territoriale o più vasta, per promuovere un'idea di società sempre più giusta e solidale, al servizio delle persone.

Fabrizio Passarini,
Presidente Associazione Cose Nuove
giugno 2009

 

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UNA SERIE DI INCONTRI
sulla sostenibilità, ambiente e stili di vita

che si svolgeranno a Castel Maggiore a partire da mercoledì 6 maggio, alle ore 21.00, presso la casa del Volontariato di via Berlinguer, organizzati da diverse associazioni e gruppi del nostro territorio, tra cui Cose Nuove_
 

 

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